Parliamo di eIDAS2, la proposta legislativa dell’Unione Europea mirata a creare un ecosistema europeo di identificazione elettronica sicuro e sostenibile. Oggi, il Parlamento Europeo e il Consiglio dell’UE hanno raggiunto un accordo su un nuovo quadro per l’identità digitale europea, che include la regolamentazione sui portafogli di identità digitale

Preambolo

Anche se non immediatamente legato agli smart contract il concetto di identità digitale è di fondamentale importanza e travalica i limiti del mondo blockchain. Possiamo senz’altro affermare che l’identità supera per importanza la gestione delle loro finanze. In un modo un po’ filosofico potremmo dire che l’essere è più importante dell’avere.

Cos’è eIDAS2

eIDAS2 è una proposta legislativa dell’Unione Europea mirata a creare un ecosistema europeo di identificazione elettronica sicuro e sostenibile. Questa proposta, introdotta a giugno 2021 e approvata il 29 febbraio 2024, mira a sostituire l’approccio precedente con un sistema basato sull’identità sovrana digitale dell’individuo (Self Sovereign Identity).

Sovranità dei propri dati (Self Sovereign Identity)

In questo nuovo modello, l’utente ha il controllo completo sui propri dati e può decidere con chi condividerli, utilizzando un “portafoglio di identità digitale” personale, come un’app sul proprio smartphone o computer. Questo cambio di paradigma significa che, invece di avere una piattaforma centralizzata che detiene e condivide i dati dell’utente, ogni individuo gestisce i propri dati identitativi e certificati digitali .

Il quadro regolamentare EIDAS 2 stabilisce i requisiti, le procedure di reclamo e i criteri di accettazione per questi portafogli di identità digitale, consentendo sia alle istituzioni pubbliche che alle aziende private di svilupparli, purché rispettino elevati standard di sicurezza e siano certificati di conseguenza. L’obiettivo è che entro il 2030 l’80% dei cittadini europei possa utilizzare un portafoglio di identità digitale, sebbene il suo uso non sia obbligatorio .

La proposta di regolamento modifica il Regolamento (UE) N. 910/2014 stabilendo il “Quadro dell’Identità Digitale Europea”. Il Wallet Digitale Europeo fornirà a persone fisiche e giuridiche un mezzo di identificazione elettronica armonizzato, consentendo autenticazioni sicure e la condivisione di dati legati alla loro identità

Le notizie di oggi

Oggi 26 Marzo 2024, il Parlamento Europeo e il Consiglio dell’UE hanno raggiunto un accordo su un nuovo quadro per l’identità digitale europea, che include la regolamentazione sui portafogli di identità digitale. Questo accordo conclude il lavoro dei due organi legislativi per implementare i risultati dell’accordo politico provvisorio raggiunto a giugno, stabilendo un quadro legale per un’identità digitale sicura e affidabile per tutti gli europei. Le nuove regolazioni eIDAS 2.0 prevedono che il Portafoglio di Identità Digitale dell’UE abbia applicazioni estese sia nel settore pubblico che privato, sostenendo gli obiettivi dell’UE per la digitalizzazione dei servizi pubblici entro il 2030 .

Cosa dobbiamo aspettarci a breve nell’iter legislativo?

Dopo l’accordo raggiunto tra il Parlamento Europeo e il Consiglio dell’UE, il testo di eIDAS 2 deve ancora ricevere l’approvazione formale. Successivamente, verrà pubblicato nel Journal Ufficiale dell’Unione Europea. Ventiquattro giorni dopo tale pubblicazione, il nuovo quadro dell’Identità Digitale Europea diventerà legge. Questo processo garantisce che ogni fase dell’iter legislativo sia completata con il consenso e l’accordo di tutte le parti interessate .